Ristrutturare casa con prodotti naturali

Premetto che la maggior parte di noi vive in soluzioni abitative già consolidate e di tipo condominiale, dove intervenire alla radice con i prodotti naturali e i sitemi costruttivi propri della bioedilizia non è sempre fattibile.

Detto questo però abbiamo la possibilità di intervenire sicuramente e facilmente sugli interni e sulle finiture: per far ciò iniziamo a scegliere i materiali corretti!

malta

Materiali biocompatibili sono pietre e marmi, ad esclusione dei graniti e tufi vulcanici, che presentano emissioni radioattive, per cui vengono usati prevalentemente in esterno.

Il laterizio è di per sè un materiale naturale, se ricoperto con le malte a base di calce, che non contengono cemento ma sono pure miscele di sabbie calcaree, o malte di argilla pura, che e vengono usate per le murature e gli intonaci.

Il legno per strutture e pavimenti, va benissimo, a patto che non sia trattato con agenti chimici e/o biocidi, e facendo attenzione alle colle, che normalmente vengono utilizzate per posare i parquet.

parquet

Accertarsi anche che le ceramiche per i rivestimenti o pavimenti siano state trattate con smalti senza piombo.

Molta attenzione bisogna porre anche nella scelta degli smalti, spesso denominati smalti all’acqua, dicitura che non necessariamente è indice di naturalità: è bene dunque leggere sempre sull’etichetta la percentuale di COV o VOC (composti organici volatili) che deve essere pari a zero, o comunque voc minimi e derivanti da alcune sostanze naturali, come aceti o terpeni. Per non sbagliare comunque è sempre bene preferire prodotti con l’etichetta trasparente, ossia dove vengono dichiarate le materie prime che compongono il prodotto.

Ma dato che la piu ampia superficie che viene a diretto contatto con noi è costituita dalla superficie muraria tinteggiata, primaria importanza va data alla scelta delle pitture che utilizziamo per ricoprire le pareti…è lo strato più fine della pelle del nostro edificio e averne cura significa aver cura di ciò che respiriamo ogni giorno!

Molto elevato risulta il grado di tossicità delle resine chimiche, presenti in smalti, tinte e vernici, dei solventi, dei metalli pesanti, presenti nei coloranti artificiali e nei composti sintetici.

Inoltre la non permeabilità di alcune pitture sintetiche crea una pellicola che non lascia respirare la superficie muraria, aggravando le condizioni di umidità e di condensa. Ciò spiega anche i sempre più diffusi fenomeni di muffa e macchie, molto dannosi poiché, oltre a rendere insalubre l’atmosfera interna, l’inalazione di alcune spore possono causare reazioni allergiche e infiammazioni polmonari, specie nei bambini.

Le pitture a base di calce o acqua,  caseina  o argilla consentono di mantenere il grado ottimale di permeabilità e traspirabilità all’aria e al vapore.

Naturalmente per aggiungere colore alle vostre pareti e dare particolari effetti decorativi potrete semplicemente usare dei pigmenti naturali minerali o vegetali non tossici, e con l’aiuto di attrezzi anch’essi naturali, come spugne di mare, pennelli, stracci in cotone, spatole potrete liberare la vostra fantasia e godervi in tutta serenità i vostri nuovi spazi!